I 10 Comandamenti della Demokrazia Diretta

I 10 Comandamenti della Demokrazia Diretta

Principio di Democrazia di Base:
Per poter partecipare all’attività politica, ogni movimento sedicente “democratico”, deve essere democratico a partire dalla sua base e fino al vertice della sua organizzazione. Il voto dunque, a cominciare dalle sezioni, fino agli organismi di vertice, avverrà a maggioranza, moderato dal cosidetto “metodo del consenso”. Chiunque ritenga di possedere i requisiti può presentarsi nel movimento per svolgere carriera politica. La scoperta di accordi interni segreti per il voto di un potenziale rappresentante determina l’espulsione dei soggetti responsabili dal movimento politico.
2 Principio di Responsabilità verso il movimento politico: Chi viene eletto, ad un dato livello, stipula, nel momento stesso della sua elezione, un ACCORDO VINCOLANTE nei confronti degli elettori, che lo obbliga a seguire gli obiettivi del programma. Gli elettori hanno il diritto-dovere di verificare nel tempo l’attinenza del loro rappresentante al programma e costui è tenuto a fornire regolarmente report e documenti inerenti alla sua attività alla sua base elettorale. Qualora il rappresentante non ottemperi al programma, o non fornisca il materiale suddetto nei modi e nei tempi stabiliti dalla base elettorale, questa lo può escludere dal movimento AD NUTUM.
3 Principio di Democrazia a Cerchio: Dato che la Base elegge il Vertice, ed il vertice riceve in tal modo il diritto di indirizzare ed amministrare la “cosa pubblica” temporaneamente, dato che non è possibile fidarsi degli uomini eletti com’è avvenuto col sistema applicato sino ad ora, come la storia ci insegna, sarà la Base ad effettuare dei controlli a carattere permanente e ricorrente sulle attività poste in essere dal vertice. Questo controllo sarà particolarmente pregnante sulle attività del vertice che implicano e determinano dei budget gestiti, ad ogni livello. Per questo si costituiranno dei “Comitati dal basso” con questo specifico ruolo, i quali dureranno in carica 1 (uno) solo anno. Nessun soggetto che ha preso parte al comitato potrà essere eletto in un successivo comitato. Vige in tal modo il principio di Democrazia a Cerchio e il Principio di Intercambiabilità obbligatoria.
4 Principio del divieto di svolgere attività politica professionale: E’ fatto divieto assoluto di svolgere attività politica a carattere professionale, ed, in particolare: 1) E’ fatto divieto di ricoprire una carica amministrativa ed, insieme, una carica politica. 2) E’ fatto divieto assoluto di ricoprire una carica politica o amministrativa per più di una volta, nel corso della propria vita.
5 Principio di costituzione delle Lobby Nelle sedi parlamentari si costituiscono delle “Lobby” affinchè lo Stato, nella figura dei suoi rappresentanti eletti, possa negoziare ALLA LUCE DEL SOLE con le grandi Imprese private, portatrici di interessi privati e pubblici rilevanti. Tali Lobby devono svolgere attività a porte aperte e sono costituiti al contempo dei “Comitati dal Basso”, col compito di verificare e riferire ai cittadini sulle specifiche delle attività operate nelle e dalle Lobby.
6 Principio di Costituzione di una sola Camera: Al fine di pervenire, in sede legislativa, ad una decisione veloce, il nuovo Parlamento della repubblica Italiana avrà una sola Camera, costituita da 465 deputati. Gli eletti alla Camera in una Legislazione, potranno svolgere tale attività per un (1) solo Mandato, nel corso della propria vita. La Camera durerà in carica anni cinque.
7 Principio della durata in carica del Governo: Il Governo, nella figura del Presidente del Consiglio, potrà essere eletto una sola volta, indipendentemente dalla durata della Legislatura 8 Principio Proposta di Legge Internet: Chiunque può fare proposte di Legge da proporre al Parlamento, tramite la Rete Internet. Per proporre tali progetti di Legge occorrono 25.000 (venticinque mila) firme certificate via internet. Il Parlamento calendarizzerà tali proposte di Legge alla medesima stregua delle Leggi dal Parlamento stesso proposte.
9) Principio di Voto tramite la Rete Internet: Su Leggi ritenute di Grande Interesse Collettivo, i cittadini potranno votare direttamente via voto certificato via Internet. In tal caso al cittadino che eserciterà il voto certificato sarà posto, nell’azione di legiferare, sul medesimo piano del parlamentare eletto. Raggiunta una maggioranza di cittadini votanti via internet, pari ad almeno il 50% più uno degli aventi diritto, il peso della complessiva cittadinanza votante sarà considerata pari al 75%, rispetto al peso del Parlamento. Se tale maggioranza non verrà raggiunta, il peso del voto sarà invertito, ovvero al parlamento andrà il 75% e al resto della cittadinanza votante il 25%.
10 Principio di Sovranità Nazionale: La Sovranità appartiene ai Cittadini Italiani che la esercitano dei modi e nelle forme statuite dai precedenti 9 comandamenti o principi. Tale Principio andrà ad integrare l’attuale Articolo Uno della Costituzione Repubblicana

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