martedì 17 maggio 2016

UCCIDETE IL TTIP ADESSO!

Traduzione dell'articolo comparso su Tapnewswire

Di Paul Craig Roberts – 12 maggio 2016
Nel suo discorso del 9 maggio, parlando ai professionisti europei della professione medica, Michael Hudson, ha sottolineato che il risultato dell’attuazione del trattato TTIP per l’europa sarà la privatizzazione del sistema sanitario, con relativi superiori costi associati.
L’accurata descrizione del TTIP, dimostra che le potenti corporation si sono ricavate il potere nelle “democrazie” occidentali di sacrificare il welfare delle popolazioni, in nome dell’avidità per il profitto, a discapito dei costi imposti alle popolazioni, alla società e alle nazioni.
Il male del “capitalismo democratico” americano è totale e irrimediabile. Il TTIP dà alle corporation un incalcolabile potere sui governi e la gente. Le corporations dovrebbe essere prese a calci nel sedere, ferocemente regolate, e obbligate a servire l’interesse comune, dietro la minaccia di sentenze che prevedessero molti anni di carcere, anzichè crescenti redditi per i manager e gli azionisti che si trovano nell’Uno per cento della popolazione.

Ecco l’analisi di Hudson:

Il pericolo degli Accordi di Libero Scambio: la sfida del TTIP alla vecchia Europa

Il più ovvio approccio per guardare a come si sta evolvendo il modo in cui gli europei si prendono cura dei loro anziani, è quello di progettare dei trend tecnologici  ed il costo della vita della gente più longeve, in quanto diagnostiche a disposizione, trattamenti farmacologici e altro in merito alla scienza medica che continua a migliorare. Questo tipo di proiezione evidenzia un costo crescente delle pensioni e della sanità per la società, perchè un numero crescente delle persone in età avanzata sta andando in pensione. Come provvederanno le economie a ripagare questi costi?
Voglio di seguito puntualizzare alcuni particolari problemi che si stanno profilando sul fronte della politica. Presumo che il motivo per cui sono stato invitato a venire qui, dagli Usa, sia perchè il mio paese ha fatto tutto ciò che è sbagliato fare per l’assistenza sanitaria. Questa esperienza può fornire una qualche lezione obiettiva su cosa l’Europa potrebbe evitare ( e infatti è riuscita ad evitare fino ad oggi).
Come antipasto, vi basti sapere che la privatizzazione è molto più costosa del sistema europeo di pagamento unico, di tipo pubblico. Ma anche i prezzi di un monopolio sono alti. E naturalmente le mazzette che vi girano sono un problema.
L’americana “Obamacare” e le leggi sulla Sanità sono state scritte di fatto dai lobbisti, per specifici interessi. Così è per il TTIP: l’ambito trattato sul commercio. Dall’epoca del governo di George W. Bush, è stato proibito il fatto di trattare al ribasso con le compagnie farmaceutiche. Molti americani credono che le Organizzazioni di Gestione della Sanità (HMOs) sono colme di corruzione e falsificazione dei loro bilanci. Il settore assicurativo ha operato un vero e proprio omicidio spendendo una cifra spropositata in tecniche burocratiche per rigettare pazienti che sembravano richiedere probabilmente alti costi per le loro cure. I dottori hanno avuto bisogno di assumere specialisti full-time, giusto perchè qualcuno riempisse i moduli del caso. L’errore è una costante, e ogni visita dal medico, persino un check-up annuale, richiede molte ore per i pazienti, a telefono con le loro compagnie assicurative, per correggere la sovrafatturazione.
Il sogno dei lobbisti Usa del libero mercato è di spostare i costi della Sanità sui propri utenti, anzichè vederli inseriti in un programma pubblico. D’accordo con i con i piani correnti, sostenuti sia dai repubblicani che da buona parte della leadership del partito Democratico, questi costi degli utenti verrebbero ripagati idealmente da una sorta di di pre-risparmio in speciali “fondi per la Salute”, che sarebbero amministrati dalle banche di Wall Street come una sorta di fondo mutualistico (con tutti i rischi finanziari che ciò comporta – gli stessi identici rischi che stanno interessando la maggior parte dei fondi pensione odierni).
Il motivo per cui la discussione in merito alla Sanità per i più anziani è così rilevante per gli europei è che lo è per il TTIP che il presidente Obama sta spingendo, in particolar modo sulla cancelliera tedesca un paio di settimane fa. Ha posto una sfida ad ampio raggio per le politiche europee.
L’accordo è stato messo a punto in gran segreto ed è stato reso disponibile solo ai parlamentari in una stanza apposita, in cui è possibile solo leggerlo, senza poterlo copiare. Nemmeno agli staff dei parlamentari è stato permesso di vedere i dettagli. La ragione è che i termini del TTIP sono così micidiali che non verrebbero mai approvati dai votanti.
Ecco perchè i lobbisti delle banche, compagnie assicurative, società che producono cibo, petrolio e gas e altri specifici interessi, che hanno scritto la legge, stanno cercando di bypassare i governi democratici e sono andati direttamente a Brussels – e negli Usa presso l’ufficio esecutivo del governo.
Lo scopo del TTIP è quello di sostituire l’applicazione delle leggi nazionali, con delle corti speciali nominate da speciali interessi. Questo include l’organizzazione per la salute. La scorsa settimana, la principale associazione sindacale, Unite, ha messo in guardia che il TTIP significherebbe che il sistema sanitario nazionale verrebbe liquidato e privatizzato. Sebbene l’austria, la Germania, la Grecia e l’Italia esprimano esplicite riserve sul testo del TTIP per proteggere le regole esistenti inerenti al servizio sanitario, la strategia di privatizzazione dei lobbisti è quella di una applicazione in via provvisoria, con l’intento di forzare la materia, con la successiva sostituzione dei politici (per decaduto mandato) che se ne occuperebbero. Le obiezioni verranno aggirate non appena la legge "provvisoria 'diventerà un fatto compiuto.
Io credo che la miglior prospettiva che vi possa offrire è di discutere come i vari gruppi d’interesse stiano lavorando per dare forma alle decisioni politiche riguardo al ruolo privato e pubblico della Sanità. Questa è un’area in cui sono stato impegnato per 40 anni. Nel 1976, ho contribuito alla sezione economica con due rapporti a cura del Future Group di Glastonbury, nel Connecticut, per conto della NSF, analizzando le conseguenze economiche e finanziarie delle tecnologie che estendono la durata della vita: il primo aveva titolo “When we live longer..” ed il secondo “A tecnology Assesment of Life-Extending Rechnologies”.
Io credo che questi fossero i primi rapporti a indicare con esattezza le implicazioni per il sistema della Social Security di una popolazione in età avanzata e le tensioni finanziarie che ciò avrebbe creato a livello inter-generzionale.
I politici americani e gli economisti futuristi erano preoccupati degli effetti sui costi della salute pubblica di una crescente proporzione della popolazione, in grado di vivere oltre il massimo presente di durata della vita di 125 anni ( definito come la curva quadrata della aspettativa di vita). Quale sarebbe la miglior risposta pubblica a ciò che dovrebbe rappresentare un sogno realizzato? Per essere più precisi, come dovrebbero i governi far fronte agli interessi particolari di quelli che cercano semplicemente di ottenere profitti da tali innovazioni e utilizzare le loro promesse in maniera estorsiva?
Ogni gruppo d’interesse ha la sua prospettiva. Molti politici negli Stati Uniti sono avvocati, e sono preoccupati dal fatto che i contratti della Social Security, le pensioni e il sistema sanitario siano diritti infrangibili o non modificabili. Il presidente Eisenhower ha sempre chiamato la Social Security come “il terzo binario” della politica americana – che significa che ogni politico o partito che è venuto meno alle sue promesse (inerenti la Social) verrebbe in breve tempo mandato a casa.
Era ovvio che una popolazione che avesse vissuto più a lungo, avrebbe ricevuto più Social Security e pagamenti pensionistici, e che una crescente proporzione del reddito nazionale sarebbe stato speso per la loro salute. Alcuni politici con cui mi sono confrontato erano così pessimisti in merito al costo in gioco, che una volta mi dissero che erano dispiaciuti che fossero state inventate le macchine per la dialisi renale, perchè, con così tante persone che hanno problemi renali, costerebbe una fortuna fornire questo servizio a chiunque ne avesse bisogno.
Alcuni politici hanno cercato modi per non finanziare le costose tecnologie mediche – sulla scorta del fatto che se queste erano state sviluppate, il governo sarebbe stato obbligato a fornirle alla gran massa della popolazione (specialmente dialisi e trapianti). Il costo di un’operazione del genere, assorbirebbe all’incirca tutta la crescita economica.
Una possibile visione futura circa le più costose tecnologie mediche è che esse sarebbero disponibili solo su isole lontane, nei Caraibi per esempio. Dopotutto, Ippocrate non praticava sull’isola di Cos?..
Come previsto anni fa, i costi della sanità sono quelli che con più precisione sono in rapida crescita negli Stati Uniti. Ciò che nessuno di noi non era abbastanza cinico da prevedere era il ruolo corrotto di particolari fazioni, nel massimizzare i costi, trattando ciascun elemento delle cure sanitarie come un singolo centro di profitto – di conseguenza, come una opportunità per ottenere un reddito da monopolio.
La privatizzazione del settore sanitario assicurativo, sotto l’Obamacare, è stato un pozzo di denaro per il settore finanziario e l’industria assicurativa. Inizialmente presentata come una proposta di mercato libero dei Repubblicani, richiese al partito Democratico al potere, di smettere di fare pressione sul concetto di assistenza medica per tutti, nella forma di singolo pagamento sanitario pubblico. Nessuna discussione al Congresso fu neanche permessa, per favorire una sanità pubblica. (io ero consigliere economico per il candidato presidente Dennis Kucinich, che la leadership del partito democratico bloccò persino dalla possibilità di portare in dibattito qualsiasi opzione pubblica in sede di Congresso)
L'enorme potere delle lobby, da parte dell'industria farmaceutica, ha comprato la fedeltà dei politici che hanno bloccato le leggi anti-trust dall'essere applicate contro le case farmaceutiche. Come avevo notato in precedenza, questi lobbisti sono pure riusciti nell’intento di bloccare il governo dal negoziare direttamente con le compagnie farmaceutiche sui prezzi.
Ho menzionato questi punti, perchè la soluzione Usa serva come obiezione da usare, da parte degli europei ed altri paesi e che dovrebbero evitare nella sanità per gli anziani. Questo è particolarmente importante per l’Europa, perchè la sua politica di tipo neoliberista che favorisce il settore della finanza implica un lente disastro economico che schiaccerà i redditi dei proprietari di casa e degli impiegati. Cinque preoccupazioni sono di primaria importanza.

Triage: come restingere le cure più costose ai soli facoltosi
Bassi redditi conducono ad una più breve durata della vita, come risultato di una salute peggiore, e magari al suicidio. I matrimoni e le nascite, anch’esse sono scarse se le economie sono polarizzate e crescono poco. Russia, Ucraina, Lituania ed altri stati post-sovietici lo evidenziano e ciò potrebbe essere una previsione anche per l’esperienza europea. Questo aumenta la percentuale delle persone in età avanzata, rispetto a quelle in età da lavoro. Una scarsamente crescente forza lavoro dovrebbe sostenere un numero sempre maggiore di pensionati.
Studi effettuati in tutti i paesi, hanno evidenziato che i livelli di salute e la durata della vita sono polarizzati tra la fascia delle persone benestanti ed i poveri. Un recente studio americano fa notare:”Il gap nell’aspettativa di vita tra ricchi e poveri, negli Usa, sta attualmente accelerando. A partire dal 2001, gli uomini che fanno parte del 5% più opulento nella nazione, hanno visto la loro aspettativa di durata della vita crescere di oltre due anni. Le donne americane in quel range, hanno registrato una estensione del livello della vita di quasi tre anni, sulle loro aspettative. Nel frattempo, il 5% più povero degli americani, non ha ottenuto essenzialmente alcun guadagno.
Questo ha importanti implicazioni in merito alle recenti proposte di aumentare l’età pensionabile a cui le persone potrebbero essere qualificate per accedere al Social Security. Solo chi ha abbondanti risorse finanziarie vive più a lungo, non i colletti bianchi. Alzare l'età pensionabile priverebbe quest'ultimo anno della pensione che vengono pagati meglio per gli individui come risultato della loro vita più sana.
Ho evidenziato uno scenario dipinto dai futuristi: e cioè che le migliori cure sanitarie potrebbero essere disponibili solo in certe “isole della medicina” o le equivalenti negli Usa, chiamate “le isole Cadillac delle assicurazioni sulla salute”.

Accusare le vittime del loro ambiente insano come il se il problema fosse di loro responsabilità.
George W. Bush raccomandava che il povero semplicemente andasse nelle corsie d’emergenza degli ospedali, quando fosse malato. Questo ovviamente è l’approccio più costoso possibile. La prevenzione è di gran lunga più economica. Ma chi si muove lungo questa linea viene combattuto con le unghie e con i denti dalle industrie di tabacco e di bibite, e altri “fornitori di cattiva salute”.
Una salute migliore e una più lunga aspettativa di vita vengono raggiunte non solo tramite la più avanzata tecnologia medica, ma attraverso i migliori standard nella Sanità, diete personali ed esercizi. Il più serio comportamento che grava sulla salute e la longevità sono il fumo di sigarette, l’alcool e i fast food che spingono all’obesità. Negli Stati Uniti il diabete nei ragazzi è rapidamente in crescita, specie nelle minoranze etniche e razziali, e i poveri in generale.
Un modo scontato per abbassare le spese per la salute è di pervenire ad una vita più sana. A New York, il sindaco Bloomberg ha cercato di vietare la vendita di bevande zuccherine in grandi formati. Gli avvocati dell’industria del cibo-spazzatura, supportato dai fast food e dalle multisale, hanno bloccato l’iniziativa.  Ed un ancor più potente strumento per bloccare gli avvertimenti che riguardano la salute pubblica è contenuto nel TPTA e nella controparte europea, il TTIP. Questi trattati proposti, seguono il più giovane accordo di libero scambio (NAFTA) nel riscuotere enormi multe sui governi che mettono in guardia le popolazioni dai pericoli del fumo o altri comportamenti malsani che sarebbero altamente profittevoli per le aziende di sigarette, bevande analcoliche e produttori di "acqua e zucchero", e i fast-food che vendono sostanze simil-alimentari, che danno poco nutrimento. Sotto l’accordo neoliberista che è stato messo a Brussels nelle mani dei politici, dai lobbisti americani, gli avvertimenti del governo circa i rischi per la salute del fumo richiederanno a questi governi di risarcire le compagnie del tabacco, con ciò che avrebbero guadagnato, se le vendite di sigarette non fossero diminuite a seguito di questi avvertimenti! Le multe sono state già riscosse contro l'Australia che ha cercato di migliorare la salute pubblica, richiedendo che ci fossero tali avvertenze sui pacchetti di sigarette. Un recente rapporto australiano conclude: le politiche del tabacco attuate in passato sono stati efficaci nel ridurre i tassi complessivi del fumo, ma saranno necessari nuovi e innovativi interventi in futuro, per ottenere un cambiamento in tutte le popolazioni.
Sono stati identificati sei capitoli col potenziale di limitare le azioni del governo di implementare delle politiche di controllo sul tabacco. I capitoli chiave sono: investimenti, particolarmente il meccanismo ISDS; le regole inerenti al marchio circa le proprietà intellettuali, coerenza normativa, i servizi transfrontalieri e barriere tecniche al commercio. ... Capitoli multipli possono anche interagire con il potenziale per amplificare gli effetti sul controllo del tabacco. Diverse disposizioni in queste parti del TPP possono dare all'industria del tabacco una maggiore influenza sulle decisioni politiche, e più strade per contestare le misure di controllo del tabacco, così come prevenire che i governi possano introdurre nuove politiche.
La scorsa settimana la Corte Europea di Giustizia ha difeso la Direttiva 2014 sui prodotti del tabacco contro la British-American Tobacco e la Philip Morris. Come simili leggi in altri paesi, la Legge europea chiama in causa gli avvertimenti sui pacchetti di sigarette che notificano ai fumatori il fatto che la nicotina uccida. Ma le compagnie del tabacco hanno promesso solennemente di combattere contro queste norme, e il TTIP è ora la loro maggiore speranza.

Il pericolo della privatizzazione delle leggi sulla salute pubblica sotto il TTIP
Un recente articolo inglese inquadra il problema:
“Un punto saliente del TTIP è di nascondere il sistema (ISDS), uno strumento di legge pubblica internazionale che garantisce alle aziende il diritto di intraprendere una azione in un tribunale sulla base del fatto che una politica dello stato ha colpito i suoi interessi commerciali.. L’economista Max Otte ha definito il ISDS un meccanismo di depotenziamento della politica. I tribunali sono confidenziali, come è usuale negli arbitrati. Le negoziazione sotto l’egida del ISDS, nella vigenza del TTIP, sono anch’esse segrete, lo scopo è quello di far si che l’inchiostro sugli accordi sia già asciutto, prima di provocare una opposizione derivante dal divulgarli pubblicamente..”
Come l’economista ha sostenuto:”se si voleva convincere la gente che gli accordi di commercio internazionali erano una via per le multinazionali di diventare ancora più ricche, a spese della stessa gente, questo è proprio ciò che si è fatto!”

Il pericolo della finanziarizzazione
Il modo più efficiente di finanziare la cura degli anziani – e le pensioni – è un sistema di tipo “pay-as-you-go-planning”, un sistema in cui si paga in anticipo e ci si può avvalere delle prestazioni solo fino al livello pagato. Questo sta diventando difficile in un ambiente politico di tipo iper-neoliberista, in cui si sta verificando un restringimento della crescita e un conseguente restringimento demografico.  La storia dell’orrore oggi è una situazione tipo-Ucraina, dove la forza lavoro è scappata, lasciando i più anziani ad essere supportati senza un adeguato budget sociale. Cosa che sta diventando il modello post-sovietico, dalla Germania est ai paesi baltici.
La situazione americana è ancora peggiore, perchè il sistema Social Security, Medicare e le pensioni sono ricaricate dal fatto di essere finanziate/pagate in anticipo. Per decenni, i risparmi sono stati accantonati in forma di acquisti di azioni e obbligazioni. Il problema sta nel fatto che quando si ritira un numero di lavoratori superiore ai contribuenti ai piani pensione o altri piani simili, i loro prezzi scendono. Questo lascia i piani pensione sotto-finanziati.
Come i tassi d’interesse sono stati ridotti quasi a zero dal 2008, dal Quantitative Easing dalla Fed americana e dalla banca centrale europea, i fondi pensione e le compagnie assicurative sono diventate disperate nel cercare di fare quadrare i loro obiettivi statisticamente stabiliti. Si sono messe a giocare d’azzardo su complessi strumenti derivati – e hanno perso di brutto, perchè i loro manager non sono preparati per fare le regate a Wall Street.
Può essere appropriato qui far notare la pazzia monetaria dell’Euro-zona, che non ha una banca centrale in grado di monetizzare i deficit di spesa nell’economia, cosa che aiuterebbe la crescita. Che poi è la funzione propria di una banca centrale, dalla banca d’Inghilterra al sistema della Fed americana. I cittadini europei che votano sono stati spaventati dall’economia folle che pretende che siano le banche commerciali a creare nuova moneta e credito, anzichè la banca centrale. La realtà è che le banche centrali possono creare moneta per finanziare i programmi di previdenza, senza creare inflazione nell’economia. Che cosa avrebbero inflazionato i costi di assistenza sanitaria, in particolare per la cura per gli anziani, sarebbe la privatizzazione e un abbandono della politica sanitaria alle grandi aziende, più adeguati nella posizione di "profittatori"

Il pericolo dei trattati fa crescere il costo dei medicinali e delle tecnologie mediche
La rivoluzione medica tecnologica coinvolge opportunità di alta estrazione, specialmente nei trattamenti degli anziani. Lo studio australiano sovra citato fa notare i pericoli posti dal TTIP (e di conseguenza dalla sua versione europea) alla spesa pubblica per la salute, specialmente gli elevati costi per gli anziani. Scritti largamente per proteggere i diritti di proprietà intellettuale, i trattati proposti mirano ad accrescere la posizione monopolistica di estrazione dal settore farmaceutico.
Certe disposizioni proposte per il TTIP hanno il potenziale per limitare le richieste etichettature del nuovo cibo in australia includono il meccanismo ISDS; il capitolo della coerenza regolamentata e gli ostacoli tecnici nel capitolo degli scambi. Quanto è stato previsto in queste parti del TTIP, ha il potenziale di restringere l’attività dei policymaker di regolare l’uso degli strumenti più efficaci per la nutrizione nell’ambito della salute pubblica. Ad esempio, l'industria alimentare potrebbe sostenere che l'introduzione a fronte, della confezione della etichettatura nutrizionale obbligatoria, sarebbe un ostacolo tecnico al commercio. Senza un forte intervento compensativo per migliorare la consapevolezza dei consumatori della relativa salubrità degli alimenti, è probabile che non ci sarà alcun cambiamento agli attuali elevati tassi di obesità, sindrome metabolica e le malattie non trasmissibili. Ciò avrebbe un impatto negativo sulla salute, in particolare per le popolazioni vulnerabili.
Per  i principianti, l’accordo limita la capacità delle farmacie pubbliche o comunali di negoziare, per ottenere un prezzo più basso. Inoltre, qualunque tentativo di modifica della legislazione anti-monopolistica, richiederebbe ai governi di pagare i produttori stranieri o gli investitori, almeno quanto essi avrebbero guadagnato se non ci fosse stata “nessuna interferenza al mercato” ( questa è regolazione dei prezzi del monopolio) . Cosa che incrementerebbe in maniera sensibile i costi della Sanità, e molte statuizioni proposte durante la negoziazione sono probabilmente a danno della salute.
Vi sono sufficienti prove che dimostrano che gli aumenti del costo dei farmaci porti a un maggiore co-pagamento del paziente attraverso il PBS, e che l'aumento nel  co-pagamento del  paziente porta ad abbassare i tassi di utilizzo della prescrizione. Modifiche ai costi di prescrizione, impattano particolarmente sulle popolazioni vulnerabili che hanno meno capacità di riequilibrare un aumento delle spese proprie, come le donne, gli adulti anziani, le minoranze culturali e linguistiche, e le popolazioni a basso reddito; le persone con malattie croniche; comunità geograficamente remote; e le popolazioni aborigene e delle isole dello Stretto di Torres.
Molte disposizioni proposte per il TPP avevano il potenziale per aumentare il costo dei farmaci. Questi sono stati identificati nelle bozze trapelate del capitolo proprietà intellettuale; la trasparenza sanitaria allegata; e il capitolo investimenti, che include un meccanismo di risoluzione delle controversie investitore-stato di (ISDS). Tali disposizioni, se adottate, dovrebbero comportare un aumento dei costi di gestione della PBS, ritardando la disponibilità dei farmaci generici, e limitando la capacità del PBS di contenere i costi. Un aumento del costo del PBS per il governo condurrebbe probabilmente al rischio di incremento dei co-pagamenti per i pazienti.

Sommario
I promotori europei dello stile di vita neoliberista Usa pongono una minaccia di trasformare le politiche europee, e con esse la struttura delle economie e della società.
Enormi somme di denaro sono state spese in pubbliche relazioni, e per supportare i politici disponibili nel sostenere il potere monopolistico delle corporations contro quello del governo democratico e dei votanti. La più seria minaccia alla sanità europea e alla cura dei più anziani è dovuta alla pressione che proviene dalle aziende americane e dai diplomatici attraverso il TTIP.
E’ molto di più che un accordo di libero scambio. E’ una sorta di meccanismo di disputa tra investitori per disarticolare i governi. L'intento è quello di bloccarli dal proteggere l'economia dell'Europa, la popolazione e la filosofia sociale di base che si è sviluppata nel corso dell'ultimo secolo di socialdemocrazia.
Ecco perchè così tanti di noi negli Usa stanno combattendo contro questo trattato. E’ stato uno dei principali argomenti di discussione in quest’anno di campagna elettorale presidenziale. Il candidato repubblicano Donald Trump ha affermato che l'opzione pubblica è di gran lunga la più economica. E il contendente democratico Bernie Sanders si è opposto al supporto di Hillary Clinton per i suoi clienti a Wall Street e nei monopoli farmaceutici. Mi auguro che una simile battaglia verrà condotta anche in Europa.
Questo testo di Michael Hudson viene da un disorso alla SANICADEMIA, del 9 maggio 2016 a Villach, Austria peril 5th International Congress on Geriatrics and Gerontology = 59th Austrian Convention for Hospital Management, dal titolo “We’re Living Longer: The healthcare challenges for today and tomorrow.”