domenica 17 aprile 2016

Modalità di notifica del Rifiuto della Scheda Elettorale

E visto che votare è una cazzata.. meglio ancora, come atto partecipativo di dissenso esplicito e forte, è la notifica di rifiuto della scheda elettorale! Ecco, di seguito l'articolo che ne spiega in dettaglio le modalità, legali, pubblicato da Popolo Unico.

Notifica di RIFIUTO DELLA SCHEDA ELETTORALE PER CITTADINI ITALIANI (non ancora Legali Rappresentanti):
preparare due copie della stessa, firmarle all’atto della consegna al PRESIDENTE DEL SEGGIO quando chiamati al voto, presentare documento di riconoscimento, lasciare che lo scrutatore vi trovi sulla lista elettorale, vi porga matita e scheda che NON TOCCHERETE, chiedendo di notificare al Presidente del Seggio il vostro rifiuto scritto.
Dovete presentarlo SOLO a lui, è il solo che possa riceverlo e timbrare con la sua firma in calce per accettazione e che possa allegarlo ai registri elettorali
IMPORTANTE: Non intralciate le operazioni di voto.. CONTINUA QUI

giovedì 14 aprile 2016

Storia di un colpo di Stato: da Monti a Renzi, l’Italia schiava della tirannia UE

di Giuseppe PALMA
Era il novembre del 2011 quando una concentrazione di forze sovranazionali (UE, BCE e FMI) – ben appoggiate al nostro interno (Presidente della Repubblica, opposizione e parte della maggioranza parlamentare, Presidente della Camera e giornaloni come Il Sole 24 Ore che titolo’ “Fate Presto!“) – compivano in Italia un vero e proprio COLPO DI STATO che – come ha evidenziato il mio amico prof. Paolo Becchi nel suo bellissimo libro “Colpo di Stato permanente” – non si è svolto come i tradizionali colpi di Stato del passato ma ne ha prodotto i medesimi risultati, con connotati tipici sorprendentemente similari. Pur essendo stata rispettata la COSTITUZIONE FORMALE, è stata violentata la COSTITUZIONE MATERIALE!
tratto da ImolaOggi

martedì 5 aprile 2016

Dalla democrazia alla Psicopatocrazia

La crescita della Psicopatia Politica




Ed ecco il bell'articolo del Rutherfors Institute che evidenzia il Male sociale del nostro tempo, al quale aggiugerei la miopia collettiva di chi ancora crede a questa risma di politici, sulla scorta dei media generalisti.